Crawl budget: non far perdere tempo a Google
Google non esplora un sito all'infinito: dedica a ciascuno un tempo e un numero di pagine limitati. Come lo spendi conta.
Se quel tempo viene sprecato su pagine doppie, filtri infiniti, versioni inutili e vicoli ciechi, le pagine che ti interessano davvero rischiano di essere scoperte tardi o mai. Sui siti piccoli il problema è raro, ma su cataloghi grandi o mal strutturati diventa decisivo.
Come non sprecarlo
Tenere pulita la struttura, evitando di generare migliaia di URL quasi identici. Indicare con chiarezza cosa non va esplorato. Riparare i vicoli ciechi e i reindirizzamenti a catena. Offrire una sitemap ordinata che indichi le pagine che contano. In pratica, rendere facile a Google trovare il buono.
È lavoro invisibile ai visitatori, ma è ciò che decide se le tue pagine migliori vengono viste dai motori.
Come lo facciamo noi: teniamo in ordine la struttura tecnica del sito, così Google spende il suo tempo sulle pagine che ti fanno guadagnare.