Lo spazio vuoto: il lusso che rende tutto più chiaro
La tentazione è riempire ogni angolo, come se lo spazio vuoto fosse sprecato. È l'errore più comune, ed è quasi sempre un errore.
Lo spazio vuoto non è mancanza, è respiro. È ciò che permette all'occhio di posarsi, di distinguere un elemento dall'altro, di capire cosa conta. Una pagina affollata comunica ansia e confusione; una con spazio comunica calma e sicurezza. Non a caso i marchi di lusso lasciano tanto vuoto: il vuoto dice "questo merita attenzione".
Come usarlo bene
Dare aria attorno alle cose importanti, così emergono da sole senza urlare. Separare i blocchi con spazio, invece che con righe e bordi ovunque. Non avere paura di lasciare respirare un titolo. E resistere all'impulso di aggiungere un elemento in più solo perché c'è posto: spesso togliere è più efficace che aggiungere.
Lo spazio vuoto è gratis, ma è uno degli strumenti più potenti del design.
Come lo facciamo noi: usiamo lo spazio con intenzione, così le cose importanti risaltano e ogni pagina respira.