L'AI scrive la bozza, la voce resta umana
L'AI aiuta a partire più in fretta, ma i testi scritti solo dalla macchina si riconoscono: piatti, prudenti, tutti uguali.
Il web si sta riempiendo di contenuti così, e le persone li saltano. La differenza la fa la voce: un punto di vista, un aneddoto, il modo di dire le cose che appartiene solo a te. L'AI è un buon punto di partenza, non un buon punto di arrivo.
Usarla bene vuol dire farsi aiutare sulla bozza e mettere l'umano dove conta: nel tono e nella verità.
Come lo facciamo noi: uniamo la velocità degli strumenti moderni a una scrittura con voce vera, che suona come una persona e non come un modulo.