Raccontare il marchio: le persone comprano storie, non liste
Due aziende possono offrire lo stesso identico prodotto. A parità di tutto, la gente sceglie quella di cui ricorda la storia.
Non parliamo di favole inventate, ma della verità raccontata bene. Perché è nata l'attività, chi c'è dietro, cosa la fa arrabbiare e cosa la fa alzare la mattina. Sono queste cose che trasformano un fornitore anonimo in qualcuno di cui ci si fida, e a cui si torna.
Come si racconta senza esagerare
Con concretezza, non con aggettivi. "Trent'anni fa mio nonno apriva la bottega" dice più di "azienda leader di qualità". Con le persone in primo piano, i volti veri, non i modelli in posa. E con coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa, perché una storia contraddetta dai fatti fa più danni del silenzio.
La storia giusta non gonfia, distingue: dà un motivo per scegliere te invece di uno uguale.
Come lo facciamo noi: troviamo e raccontiamo la storia vera dietro un marchio, quella che fa affezionare le persone e resta in mente.