URL parlanti: indirizzi che si leggono e si ricordano
Guarda due indirizzi: uno pieno di numeri e simboli, l'altro con parole leggibili. Solo uno dei due dice dove porta.
Un URL parlante, fatto di parole vere, è più facile da leggere, da ricordare, da condividere e da capire, anche per Google. Uno zeppo di codici indecifrabili non aiuta nessuno: né chi lo vede prima di cliccare, né chi lo incolla in un messaggio, né i motori che cercano di dargli un senso.
Come sono fatti bene
Brevi e descrittivi, con le parole che contano e senza zavorra. In minuscolo, con i trattini a separare, senza accenti strani o simboli. Coerenti nella struttura, così che si capisca la gerarchia del sito. E stabili nel tempo: un indirizzo che non cambia è un indirizzo che non si rompe.
È un dettaglio, ma i dettagli sommati fanno la differenza tra un sito curato e uno raffazzonato.
Come lo facciamo noi: costruiamo indirizzi chiari e stabili, leggibili dalle persone e dai motori, pensati per durare.