Tradurre non basta: parlare davvero la lingua di chi legge
Tradurre un sito parola per parola sembra la strada più semplice. Ma il risultato spesso suona straniero, corretto eppure freddo, come scritto da chi la lingua non la vive.
La differenza è tra traduzione e localizzazione. Tradurre trasporta le parole; localizzare adatta il messaggio a chi lo legge davvero. Cambia il tono, gli esempi, i riferimenti, a volte perfino l'ordine delle cose, perché ciò che convince un lettore tedesco non è sempre ciò che convince uno francese o italiano.
Cosa vuol dire localizzare bene
Rispettare il ritmo e le abitudini di ogni lingua, non calcare quelle dell'originale. Usare esempi e riferimenti che il lettore riconosce come suoi. Adattare i dettagli concreti, dalle valute ai modi di dire. E affidare il lavoro a chi la lingua la sente, non solo la conosce, perché la naturalezza si sente subito, e la sua mancanza pure.
In un paese multilingue come la Svizzera, un sito che parla ogni lingua come una vera lingua, e non come una traduzione, fa una differenza enorme.
Come lo facciamo noi: non traduciamo soltanto, localizziamo, così ogni versione suona naturale a chi la legge nella sua lingua.