Provare invece di litigare: l'A/B test spiegato semplice
In ogni azienda arriva il momento della discussione: meglio questo titolo o quello, questo pulsante o quell'altro. Spesso vince chi parla più forte.
L'A/B test risolve la questione senza litigare: si mostra la versione A a metà dei visitatori e la B all'altra metà, poi si guarda quale porta più risultati. Non conta l'opinione, contano le persone vere. È il modo più onesto di decidere, perché toglie l'ego dall'equazione.
Come iniziare senza complicarsi
Testare una cosa alla volta, non dieci, altrimenti non si capisce cosa ha funzionato. Partire da ciò che conta, come il titolo o l'invito all'azione, non dal colore di un bordo. Aspettare abbastanza dati prima di concludere, perché due giorni non bastano a dire la verità. E accettare il risultato anche quando smentisce la nostra idea preferita.
Non serve un budget da grande azienda: bastano un obiettivo chiaro e un po' di pazienza.
Come lo facciamo noi: mettiamo alla prova le scelte importanti con test semplici, così le decisioni si prendono sui fatti, non sulle opinioni.